Come scegliere un commercialista a Roma
Di Daniele Grattieri
Per qualunque professionista, e a maggior ragione per le imprese, il successo di un business dipende anche dalla competenza del commercialista a cui ci si affida: si tratta di una figura di fondamentale importanza per la gestione delle pratiche burocratiche, che richiede continui aggiornamenti e una consapevolezza approfondita del settore. Ma quali sono i criteri che è opportuno tenere in considerazione per la scelta di uno studio? In primo luogo, ci si deve preoccupare di verificare i settori di specializzazione: ci sono commercialisti che si occupano di editoria, altri più qualificati nell’edilizia, altri ancora che hanno come clienti soprattutto esercizi commerciali, e così via.
Lo studio Del Fiume a Roma
Per chi è alla ricerca di un commercialista a Roma, lo studio Del Fiume rappresenta un punto di riferimento importante in termini di serietà e professionalità, grazie a un’esperienza di più di 10 anni nel settore della consulenza societaria, tributaria e fiscale. L’aggiornamento costante relativo a tutte le novità di carattere fiscale, in un contesto in costante evoluzione, permette di garantire alla clientela una consulenza globale. Imprese italiane e internazionali si affidano allo studio per ottenere un servizio competente e un’assistenza completa in ogni ambito della propria attività.
Un rapporto di fiducia
Non bisogna mai dimenticare che tra il cliente e il commercialista si deve instaurare un rapporto di fiducia, ma è ovvio che una situazione di questo tipo non può scaturire dall’oggi al domani. D’altro canto, sarebbe errato pensare che a questa figura ci si deve rivolgere solo quando arriva il momento di pagare le tasse, poiché la sua consulenza può essere molto più estesa, a tutto tondo. L’efficienza di uno studio professionale si riscontra, tra l’altro, nell’utilizzo delle tecnologie moderne e degli strumenti informatici, e quindi in una perfetta padronanza dell’uso della mail e di Internet in generale. Il criterio geografico va di sicuro preso in considerazione, ma non può costituire il solo parametro su cui basarsi: è quasi superfluo sottolineare che è meglio percorrere qualche chilometro in più per rivolgersi a uno studio di qualità piuttosto che fare meno strada per un commercialista di cui non ci si fida al cento per cento.
La vicinanza geografica è importante?
Se da un lato la prossimità geografica consente di risparmiare tempo, dall’altro lato anche uno studio di commercialisti un po’ più distante può rientrare nel novero delle ipotesi, se propendo a sfruttare Internet per le comunicazioni e gli adempimenti che non richiedono la trasmissione di documenti in formato cartaceo.
La chiarezza e la trasparenza
Al di là delle specifiche competenze tecniche, che non sempre possono essere valutate direttamente da un imprenditore (altrimenti che bisogno ci sarebbe di andare dal commercialista), quando si pensa a quale professionista contattare è importante pensare alla chiarezza e alla trasparenza che contraddistinguono – o dovrebbero contraddistinguere – sia il suo operato che il modo in cui si presenta a nuovi potenziali clienti. In questo settore sapere che cosa, come e perché si paga è molto importante, sia per una corretta e oculata gestione del proprio denaro, sia per evitare truffe e frodi.
L’importanza dei dettagli
Un preventivo dettagliato è, quindi, un ottimo punto di partenza per un commercialista che voglia catturare l’attenzione di un cliente, perché è solo a partire da un’analisi dei vari costi di gestione che è possibile capire quale studio preferire. Infine, l’ultima caratteristica a cui si deve prestare attenzione è la tempestività: la celerità che viene garantita nelle risposte, anche via mail, probabilmente si riflette nel rispetto delle scadenze anche quando arriva il momento di pagare le tasse.
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