Novità del modello 730/2011 per la dichiarazione dei redditi e software TaxOnLine per compilarlo

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Chi vuole chiudere in fretta e in maniera semplice la questione della dichiarazione dei redditi, non deve mancare l’appuntamento con il modello 730/2011, relativo ai redditi del 2010.

Tra le principali novità che riserva il 730 di quest’anno c’è il debutto  della cosiddetta cedolare secca per la sola provincia dell’Aquila. Per effetto di questa agevolazione, i proprietari di immobili a uso abitativo dell’aquilano, possono assoggettare i redditi da locazione all’imposta sostitutiva del 20%, anziché pagare l’IRPEF nel modo consueto. Per usufruire della novità, il contratto di locazione deve riguardare un immobile a uso abitativo situato nella provincia dell’Aquila, essere stipulato tra persone fisiche, che non agiscono nell’esercizio di un’impresa, arte o professione ed essere stipulato alle particolari condizioni previsti dagli accordi stabiliti tra le associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini.

Per tutti gli italiani è confermata invece anche per il 2010 la detrazione IRPEF del 55% per i lavori finalizzati al risparmio energetico degli edifici, per esempio sostituzione di caldaia, installazione di pannelli solari, nuove finestre comprese di infissi.

Il 730 dovrà essere consegnato al sostituto d’imposta entro il 30 aprile 2011 e presso un CAF o un professionista abilitato entro il 31 maggio 2011.

Il modello, completo di istruzioni per la compilazione, è disponibile anche sul sito agenziaentrate.gov.it.

Come ogni anno, attendiamo con ansia la pubblicazione del software gratuito per il 730 di TaxOnline. La pagina da tenere d’occhio è questa.

3 commenti su “Novità del modello 730/2011 per la dichiarazione dei redditi e software TaxOnLine per compilarlo”
  1. Tatiana ha detto:

    Grazie per le informazioni. Avrei una domanda. Come funziona la detrazione delle tasse per chi ha un mutuo sulla prima casa? E per le spese notarili?

  2. alessandro ha detto:

    Puoi recuperare il 19 per cento sugl’interessi pagati nell’anno, ma nota bene il tetto massino che puoi portare in detrazione sono 4000 euro quindi puoi recuperare il 19 per cento su 4000 ma a condizione che sull’atto notarile tu abbia dichiarato il reale costo d’acquisto, cioe’, in parole povere, se tu hai fatto un mutuo piu’ alto rispetto a quello che hai dichiarato e’ necessario calcolare un coefficiente :

    valore immobile(da atto)+ spese notarili + spese agenzia(se ci sono) il tutto lo dividi per l’importo di mutuo. Questo coefficiente lo devi moltiplicare per gli interessi che hai pagato. E’ chiaro che piu’ il coefficiente e’ uguale o vicino all’uno e piu’ interessi riesci a detrarre (ovviamente il coefficiente che vai a moltiplicare non deve essere mai superiore a 1). Saluti e se non sono stato chiaro a presto

  3. Alex ha detto:

    Una domanda cui non riesco a dare risposta.
    In caso di morte del contribuente nell’anno 2010 come si calcola la detrazione per redditi da pensione e l’imposta lorda?

    Per esempio se un contribuente ottantenne è morto il 20 Gennaio 2010 e risultano redditi complessivi per 1000 euro (corrispondenti a 31 giorni di pensione), come calcolo la detrazione da pensione e l’imposta lorda da indicare nel modello Unico 2011?

    Suppongo di dover calcolare la detrazione spettante sulla base dell’ipotetico reddito annualizzato (anche se non percepito).
    In pratica l’imponibile sul quale calcolare la detrazione da pensione spettante e l’imposta lorda dovrebbe essere 1000×12=12000 euro, corretto?

    Grazie, è davvero un’enigma.
    Alex


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